
Non è carità, non è bonta, non è compassione, quando mi spertico e mi frugo in cerca di spiccioli davanti al suo sguardo, creatura di un altro mondo. Sò dove dorme e da dove viene. Non sono certa che sempre mi riconosca. Presenza, ignara, certi giorni appena consapevoli di essere al mondo, mi apre dentro una "cosa" che nemmeno saprei che esiste quella "cosa" se non fosse per lui che me la porta. E non sò darle un nome. Sò che ha sempre questo sorriso.